Polino

Polino fu fondato nel XII secolo da una potente famiglia feudataria, i Polini, che gli diedero il nome e lo amministrarono a lungo, lasciando poi il governo alla famiglia degli Arroni.

Dopo varie vicende storiche che portarono a vari avvicendamenti di proprietari, verso la fine del 1700 vi si stabilì la famiglia Albergotti di Arezzo. Iniziò allora (1762) nelle montagne sovrastanti l'attività di una miniera di ferro e argento che servì per coniare, nella zecca locale, i primi scudi di Clemente XIII, ma la miniera restò attiva solo per pochi anni, a causa delle troppe impurità dell'argento.

Dell'originario sistema difensivo a doppia cinta muraria rimane oggi la bellissima Rocca rinascimentale. Nella piazza di fronte al castello è situata la fontana che risale al 1625 e presenta evidenti richiami al tardo manierismo barocco. La facciata è costituita da blocchi regolari in pietra calcarea,è divisa in tre sezioni da due lesene che terminano con due cariatidi che sorreggono l’architrave dal quale spiccano ai lati due pinnacoli piramidali e al centro una raffigurazione della regina di Napoli,Giovanna.

Al di sotto delle cariatidi, figurazioni marine antropomorfe. Alla base tre vasche con una cannella per ciascuna che gettano acqua freschissima proveniente direttamente da sorgenti montane;la cannella centrale è sormontata da una divinità delle acque.

Fonti: www.comune.polino.tr.it